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di Registi vari

Nausicaa - L’altra Odissea di Bepi Vigna

Nausicaa, giovane principessa desiderosa di conoscere il mondo, incontra Ulisse e resta affascinata dai suoi racconti. Dopo averla sedotta, l’uomo l’abbandona. Nausicaa decide allora di cercarlo ripercorrendo i luoghi del suo peregrinare, scoprendo le verità, spesso meschine, nascoste nelle sue incredibili storie. Il suo viaggio si trasforma così in un percorso di formazione, durante il quale diventerà finalmente donna.
 
Bepi Vigna (1957), laureato in Giurisprudenza, abbandona la professione legale per affermarsi come scrittore di fumetti e graphic novel. È uno dei creatori di Nathan Never e Legs Weaver (Sergio Bonelli Editore), autore radiofonico e televisivo, ha firmato testi per il teatro, romanzi e sceneggiature. Come regista ha diretto pubblicità, documentari e cortometraggi. È direttore artistico del Festival Nues - Fumetti & Cartoni nel Mediterraneo.
 
Sceneggiatura: Bepi Vigna; Montaggio: Lorenzo Visi; Suono: Romeo Scaccia; Disegni: Andrea Serio; Animazione e grafica: Patrizia Principi, Lorenzo Visi; Produzione: Massimo Casula. Formato DCP, colore. Durata: 20’.

Adavede di Alain Parroni

Camminando nel bosco, Clara, ragazza disincantata della periferia romana, s’imbatte in un cervo. Nella speranza di catturare quell’immagine incantevole, la giovane punta il telefono sull’animale, ma il cellulare si spegne lasciandole solo il dubbio e un bel ricordo. Comincia così un viaggio lungo un giorno, scandito da incontri con vari personaggi, un percorso che diviene ricerca all’interno di una memoria corrotta.
 
Alain Parroni (1992) si è diplomato in Arte della grafica e della fotografia presso l’Istituto d’arte di Pomezia ed esordisce nel 2012 come co-regista del film d’animazione Aeterna. L’incontro con il graphic designer Stefan Sagmeister lo aiuta a migliorare le sue conoscenze nel campo delle arti visive. Nel 2014, con il collettivo Threeab, realizza il corto Drudo che ottiene il premio per la miglior regia al 48 Hours Film Project Filmapalooza 2015 di Atlanta. Con il corto successivo, Il miracolo, si aggiudica una menzione speciale ai Nastri d’argento 2016.
 
Sceneggiatura: Alain Parroni; Fotografia: Girolamo Capuano; Montaggio: Filippo Montemurro; Musica: Dr. Peacock, Optimist Apocalypse; Produzione: Alain Parroni (Threeab). Formato DCP, colore. Durata: 20’.

Due / Two di Riccardo Giacconi

Milano 2, quartiere residenziale alla periferia di Milano. Costruito tra il 1970 e il 1979 come una città utopica, è stato il primo ambizioso progetto urbanistico di Silvio Berlusconi. Ciò che oggi a prima vista può sembrare un’anonima periferia, è stato il laboratorio per una vera e propria forma-di-vita, che nei decenni del berlusconismo si è diffusa a livello nazionale e che ha trasformato radicalmente la cultura italiana.
 
Riccardo Giacconi (1985) ha studiato arti visive presso lo Iuav di Venezia, la UWE di Bristol e la New York University. Nel 2016 ha ricevuto il premio di produzione video ArteVisione a cura di Sky Arte e Careof. Ha presentato i suoi lavori in numerosi festival, tra cui New York, Rotterdam, Roma, Torino, FID Marseille (Grand Prix della competizione internazionale 2015) e Filmmaker Festival di Milano (Primo premio Prospettive 2015).
 
Soggetto originale: Antonella Anedda; Fotografia: Léo Lefèvre; Montaggio: Riccardo Giacconi; Suono: Pierre George, Arno Ledoux; Scenografia: Carolina Valencia; Interpreti: Silvia Costa; Produzione: Marta Bianchi (Careof). Formato DCP, colore. Durata: 17’.

Ghosts of Yesterday di Manuel Billi

Un’ombra in un bosco, un pomeriggio assolato d’estate. Antoine e Philippe si separano senza dirsi addio. Il giorno stesso, una ragazza dai capelli biondi scrive il loro nome su una finestra di casa: la sua missione è guarire le ferite degli altri, aiutare gli amanti perduti a dimenticare o sparire.
 
Manuel Billi (1979) vive e lavora a Parigi. Critico cinematografico, produttore e regista, è autore di saggi sul cinema contemporaneo. Dal 2000 collabora con diverse riviste di cinema italiane e francesi. Nel 2014 realizza il suo primo documentario sperimentale, Battre, enlever. Les Fantômes de la veille è il suo primo cortometraggio di finzione.
 
Sceneggiatura: Manuel Billi; Fotografia: Benjiamin Bodi, Olivier Pagny; Musiche: Jérémie Lapeyre, Maxime Iko; Suono: Cyril Carbonne, Benoit Héry; Interpreti: Olivia Csuky Trnka, Matthie Fayette, Simon Guélat, Vincent Dieutre, Amdi Mansour, Olivier Douaud. Produzione: Salam Jawad (Orok Films); Coproduzione: Manuel Billi, José Salazar (Nokto Productions). Formato DCP, colore. Durata: 20’.

Il legionario / The Legionnaire di Hleb Papou

Daniel, figlio di genitori africani nato a Roma, è un agente del reparto mobile della Polizia di Stato. Un giorno scopre che la sua squadra dovrà sgomberare il palazzo occupato dove vivono la madre e il fratello. Scisso tra l’amore per la sua famiglia e la fedeltà alla Polizia, Daniel dovrà scegliere da che parte stare e andare fino in fondo.
 
Hleb Papou (1991) nato in Bielorussia, vive in Italia dal 2003. Nel 2012 il suo primo cortometraggio, The Red Forest, viene selezionato allo Short Film Corner di Cannes e vince il primo premio all’International Fest Roma FilmCorto. Si laurea al DAMS nel 2014 e due anni dopo termina gli studi al Centro Sperimentale di Cinematografia. Il legionario è il suo lavoro di diploma.
 
Sceneggiatura: Giuseppe Brigante, Emanuele Mochi, Hleb Papou; Fotografia: Fèlix Burnier; Montaggio: Fabrizio Paterniti Martello; Suono: Giandomenico Petillo, Valerio Tedone; Costumi: Fiordiligi Focardi; Interpreti: Germano Gentile, Federico Lima Roque, Francesco Acquaroli, Hope Chiaka Ayozie. Produzione: Elisabetta Bruscolini (CSC Production); Produttore esecutivo: Salvatore Barbarossa; Co-produzione: Gianpaolo Smiraglia (Jump cut). Formato DCP, colore. Durata: 13’.

MalaMènti / Meanminds di Francesco Di Leva

Ciccio “O’ pazz” e Ciruzzo “Pesce bello” sono due sanguinari assassini che esercitano violenza sui più deboli. In un clima di dominio tra miserabili, nuovi nemici apparentemente innocui sembrano farsi spazio. Spinta dall’alienazione del luogo, la coppia di malavitosi sviluppa una paranoia anche nei confronti di due animali inermi: Severino l’asinello e Piero il cinghiale. La resa dei conti è vicina.
 
Francesco Di Leva (1978), napoletano, diplomato in arte drammatica, ha lavorato a teatro, fra gli altri, con Luca De Filippo, Mario Martone e Francesco Rosi. Ha recitato in diverse serie televisive e al cinema è stato diretto da Vincenzo Marra (Vento di terra), Francesco Patierno (Pater familias) e Claudio Cupellini (Una vita tranquilla, per il quale è stato candidato ai David di Donatello 2010 come miglior attore non protagonista). MalaMènti è il suo debutto alla regia.
 
Sceneggiatura: Francesco Di Leva, Ciro Petrone; Sceneggiatura: Francesco Di Leva; Montaggio: Gianluca Paoletti; Suono: Stefano Grosso Interpreti: Francesco Di Leva, Ciro Petrone, Sergio Rubini, Nicola Di Pinto. Produzione: Francesco Di Leva, Adriano Pantaleo (Terranera). Produzione associata: Antonella Di Nocera (Parallelo 41 Produzioni). Formato DCP, colore. Durata: 13’.

Piccole Italiane /Little Italian Girl di Letizia Lamartire

Nel 1943 il regime fascista vieta la produzione e la vendita di giocattoli ma Italia, bambina cresciuta secondo i principi del regime, decide di ribellarsi all’editto scatenando un putiferio. Sua madre, temendo gravi ripercussioni, la trascina a Roma per scusarsi con il ministro Rizzi che ha emanato la legge. È il 25 luglio e la loro piccola vicenda si intreccerà alla grande storia e alla fine del fascismo.
 
Letizia Lamartire (1987), laureata al Conservatorio, dopo aver concluso gli studi di musica e recitazione all’Accademia dello spettacolo UNIKA di Bari, viene ammessa al corso di regia del Centro sperimentale di cinematografia. Piccole italiane è il suo cortometraggio di diploma. Attualmente è impegnata nella scrittura del suo primo lungometraggio.
 
Sceneggiatura: Anna Zagaglia, Giuseppe Brigante, Letizia Lamartire; Fotografia: Giuseppe Chessa; Montaggio: Fabrizio Franzini; Suono: Valerio Tedone, Giandomenico Petillo; Scenografia: Marci Pittaci; Costumi: Viviana Crosato; Interpreti: Victoria Silvestro, Maria Stella Cassano, Piergiorgio Bellocchio, Paola Lavini. Produzione: Elisabetta Bruscolini (CSC Production); Formato DCP, colore. Durata: 18’.

Le Visite /Visiting Day di Elio Di Pace

Il figlio di Nunzia è in carcere. Lei e la cognata Franca non gli fanno mancare nulla e sono sempre presenti in occasione della visita ai detenuti del lunedì mattina. Gaetano, marito di Nunzia, non può tollerare di avere il figlio in galera; pensa così di collaborare con la giustizia mettendo in crisi la moglie.
 
Elio Di Pace (1988), giornalista pubblicista, è stato allievo di Ruggero Cappuccio al Corso di formazione per i mestieri dello spettacolo e suo collaboratore nell’edizione 2014 del Festival “Segreti d’Autore”. È laureato in Discipline delle arti visive della musica e dello spettacolo e, come laurea magistrale, in Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale presso l’Università di Salerno. Le visite è il suo primo cortometraggio. Dal 2016 studia Regia al Centro sperimentale di cinematografia di Roma.
 
Sceneggiatura: Elio Di Pace; Fotografia: Andrea Manenti; Montaggio: Riccardo Giannetti; Suono: Rebecca Nicotra; Scenografia: Francesco Grossi; Costumi: Rosa Eleonora Pischedda; Interpreti: Enza Lambiase, Francesca Bove, Noemi Guglietta. Produzione: CSC - Centro Sperimentale di Cinematografia; Formato DCP, colore. Durata: 15’.

L'ultimo Miracolo / The Last Miracle di Enrico Pau

Rimasto sulla terra con Pietro dopo la resurrezione, Cristo è ormai anziano. Per le strade di Cagliari incontra un giovane fischiettista che ha perso l’intonazione. Vorrebbe aiutarlo ma non ricorda più come fare miracoli. Si affida quindi a un ciarlatano a pagamento. L’ultimo miracolo avverrà davanti al mare: il fischio tornerà intonato, ma niente sarà più come prima.
 
Enrico Pau (1956) vive e lavora a Cagliari. Dopo vari cortometraggi, nel 2001 gira il suo primo lungometraggio, Pesi leggeri, seguito nel 2006 da Jimmy della collina, con cui vince il Premio Cicae a Locarno. Nel 2015 gira L’accabadora con Donatella Finocchiaro. I suoi film sono stati presentati in numerosi festival in Italia e all’estero, fra cui Karlovy Vary, Giffoni, Shanghai, Palm Springs e Annecy.
 
Sceneggiatura: Giovanni Marceddu, Enrico Pau, Simona Loddo, Michele Carta, Andrea Perra, Gianluca Caboni; Aiuto regia: Roberta Aloisio; Fotografia: Francesco Piras; Montaggio: Andrea Lotta; Musiche: Alessio Medda, Luca Spanu; Suono: Piero Fancellu; Scenografia: Francesca Melis, Pietro Rais; Costumi: Stefania Grilli; Interpreti: Tino Petilli, Mario Faticoni, Francesco Origo, Alessio Medda, Luca Spanu, Riccardo Cau, Barbara Usai, Massimiliano Medda. Produzione: Antioco Floris (CELCAM - Università di Cagliari); Produzione associata: Francesco Piras Studio; Formato DCP, colore. Durata: 20’.

Dati Tecnici

Titolo: SIC@SIC cortometraggi italiani

Titolo Originale: SIC@SIC cortometraggi italiani opera prima

Genere: Cortometraggio

Regia: Registi vari

Calendario delle Proiezioni nel Triveneto e Alto Adige
Padova
gio 28 settembre
Mpx Multisala Pio X - 18:30
Treviso
gio 21 settembre
Multisala Corso - 20:00
Rovigo
mar 26 settembre
Multisala Cinergia - 19:00
Vicenza
lun 2 ottobre
Odeon - 18:30
Udine
gio 28 settembre
Visionario - 19:00
Trento
lun 25 settembre
Astra - 19:00
mer 27 settembre
Multisala G. Modena - 19:15
Bolzano
lun 2 ottobre
Capitol - 18:30