SIC@SIC cortometraggi italiani opera prima

di Registi vari

Alice di Chiara Leonardi

Chiara ha solo 7 anni quando comincia a filmare la sua famiglia. E ne ha 12 quando decide di smettere. Quello è l’anno in cui la sorella maggiore, Francesca, si ammala. È allora che l’immagine della “famiglia perfetta” comincia a spezzarsi, a disintegrarsi.
 
Nata nel 1993, Chiara Leonardi si diploma in Media design e arti multimediali presso la Nuova Accademia di Belle Arti Milano (NABA), mostrando un forte interesse verso pratiche quali found footage e film archive. Dopo un’esperienza nel campo della musica commerciale in Warner Music Italy, realizza Alice, il suo primo cortometraggio autobiografico.
 
Sceneggiatura, Fotografia: Chiara Leonardi; Montaggio: Chiara Leonardi, Marco Zanata; Suono: Marco Zanata; Interpreti: Francesca Leonardi, Sofia Leonardi, Chiara Leonardi, Massimo Leonardi, Elena Bonati; Produzione: Chiara Leonard. Formato DCP, colore. Durata: 14’.

Atlante 1783 / Atlas 1783 di Maria Giovanna Cicciari

Alla fine del Settecento una grossa zona del territorio calabrese fu colpita da un gigantesco terremoto. La memoria di questo evento lontano è fatta di segni concreti come le ferite bianche sui crinali delle montagne e i resti di un centro abitato che nei secoli ha guadagnato una nuova vita, ma anche di immagini e presenze invisibili che in varie forme tornano, si intrecciano e si manifestano.
 
Nata a Milano nel 1983, Maria Giovanna Cicciari è regista di cortometraggi pluripremiati: La natura delle cose (co-diretto con Federico Chiari, Premio In Prima Persona - Milano Filmmaker Award 2009), In nessun luogo resta (Premio Speciale della Giuria al Torino Film Festival 2012, poi nel catalogo del Collectif Jeune Cinéma di Parigi) e Hyperion (Filmmaker Festival, Premio Sergio Amidei 2015 e Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro 2016). Dal 2013 collabora con Annamaria Ajmone a Radura, progetto sperimentale tra danza e cinema.
 
Sceneggiatura: Maria Giovanna Cicciari; Fotografia: Emanuele Spagnolo; Montaggio: Maria Giovanna Cicciari; Musica: Davide Tidoni; Produzione: Rino Sciarretta (Zivago Media). Formato DCP, colore. Durata: 20’.

Colazione sull’erba / Luncheon on the Grass di Edoardo Ferraro

In una boscaglia qualsiasi dell’entroterra marchigiano si sta svolgendo un rave. Una famiglia di contadini del luogo si barrica in casa, ma ciò non impedisce al loro figlioletto di scappare e di seguire tre giovani ravers diretti alla festa in cerca di un amico disperso.
 
Nato a Macerata nel 1989. Dopo la laurea in Lettere e filosofia presso l’Università Cattolica di Brescia, Edoardo Ferraro si trasferisce a Roma dove studia Fotografia all’ACT Multimedia e in seguito Regia al Centro Sperimentale di Cinematografia, diplomandosi nel 2016 con il corto Né leggere né scrivere. Collabora con Dibbuk Produzioni, per cui gira spot e cortometraggi.
 
Sceneggiatura: Leonardo Accattoli, Edoardo Ferraro; Fotografia: Vanni Mastrantonio; Montaggio: Julien Panzarasa; Suono: Carlo Purpura; Costumi: India Graziosi; Musica: Bernardo Bursill-Hall; Scenografia: Sabina Angeloni, Giovanni Gervasi; Interpreti: Riccardo Pandolfi (bambino), Giacomo Bottoni (Sergio), Francesco Melchiorri (raver #1), Giorgia Torregrossa (raver #2), Davide Dentamaro (raver #3); Produzione: Leonardo Accattoli (Dibbuk Produzioni). Formato DCP, colore. Durata: 14’.

Dodici pagine / Twelve pages di Riccardo Caruso, Roberto Tenace, Luigi Lombardi, Elisabetta Falanga

Tutto accade in un luogo circoscritto: un teatro posizionato su un quadrato di terra invernale. Lo spazio del racconto rappresenta la memoria di Pinuccia: un flusso d’immagini continuo, dove gli spazi variano nel tempo dell’immaginazione mentale. Buchi scavati nella terra che si sostituiscono a stanze, trasformazioni improbabili, ruoli e personaggi mutevoli. In questa terra d’immaginazione s’inciampa facilmente, perdendosi come Pinuccia in un flusso che ha poco di concreto o logico.
 
Riccardo Caruso, Roberto Tenace, Luigi Lombardi, Elisabetta Falanga lavorano come collettivo dal 2014. Nel 2015 partecipano al Torino Film Festival con il loro primo cortometraggio La dolce casa, vincendo il Premio della Giuria nella sezione Italiana.
 
Sceneggiatura, Fotografia, Montaggio, Suono, Scenografia, Costumi: Riccardo Caruso, Roberto Tenace, Luigi Lombardi, Elisabetta Falanga. Interpreti: Vittoria Araldi (Pinuccia), Claudio Guain (narratore), Davide Bellofiore (attore #1), Michele Galasso (attore #2). Produzione: Adriana Rebora, Claudio Lombardi (Topotatolab). Formato DCP, colore. Durata: 13’.

Era ieri / It Was Yesterday di Valentina Pedicini

Giò e Matteo sono amici fraterni. Guidano una banda di ragazzini: qualche furto per sentirsi grandi in una stagione popolata da speranze e giochi infantili. L’amore irrompe con il volto di Paola e capovolge il mondo. Fin dove si spingerà Giò pur di essere ciò che è, pur di seguire il proprio desiderio? La sfida finale è un precipizio da cui si riemerge, cambiati, come un respiro dopo l’apnea. Un abisso nero per raccontare la crudeltà del crescere e il coraggio di scegliere a quale parte di cielo appartenere.
 
Nata a Brindisi nel 1978, Valentina Pedicini diploma in Regia alla scuola ZeLIG e realizza i documentari Mio sovversivo amor (2009), My Marlboro City (2010) e il pluripremiato Dal profondo (2013). Il cortometraggio Era ieri è il suo esordio nel cinema di finzione.
 
Sceneggiatura: Francesca Manieri, Valentina Pedicini; Fotografia: Jakob Stark; Montaggio: Luca Mandirle; Suono: Martin Fliri, Stefano Grosso; Costumi: Carol Cordella; Interpreti: Giorgia Argese (Giò), Matteo De Vita (Matteo), Paola Re (Paola), Samuel Lanzillotti (Samuel), Mario Critelli (Mario), Andrea Fiore (Andrea), Francesco Funedda (Francesco). Produzione: Alfredo Covelli (Meproducodasolo); Produttore esecutivo: Salvatore Barbarossa; Co-produzione: Gianpaolo Smiraglia (Jump cut). Formato DCP, colore. Durata: 15’.

Notturno / Nocturne di Fatima Bianchi

Un gruppo di donne cieche parla e si racconta, facendo riaffiorare il proprio modo di vedere attraverso la memoria sensoriale, il canto e il sogno: un paesaggio immaginario ai limiti dell’oscurità ricostruito attraverso le loro voci.
 
Nata nel 1981, Fatima Bianchi è regista di documentari di creazione e artista visuale. Vive e lavora tra Milano e Marsiglia. Dal 2006 i suoi lavori sono stati esposti in numerosi festival cinematografici e spazi dell’arte, tra cui Visions du Réel, Cinema Vérité Iran, Les Rencontres Internationales, Premio Sergio Amidei, Fondazione Merz di Torino, Casa Testori. Con il cortometraggio Tyndall (30’) vince il Filmmaker Festival, Premio Prospettive 2014.
 
Sceneggiatura, Fotografia, Montaggio, Musica: Fatima Bianchi; Suono: Fatima Bianchi, Nicola Ratti Interpreti: Claudia Consonni, Rosaria Girotti, Giovanna Gossi, Laura Morelli, Carmen La Corte., Elisabetta Sisti, Florinda Trombetta, Filippa Tolaro in collaborazione con Istituto dei Ciechi di Milano. Produzione: Fatima Bianchi. Formato DCP, colore. Durata: 15’.

Vanilla di Rossella Inglese

Denise è un’adolescente strappata dalle braccia del padre, con il quale ha una relazione sessuale consenziente. La ragazza viene trasferita in una comunità alloggio, affidata a persone che vogliono darle una protezione della quale lei non sente il bisogno. Si chiude in se stessa, consapevole di non poter essere compresa dagli altri.
 
Laureata in Digital Filmmaking, Rossella Inglese fonda nel 2012 la società di produzione Fedra Film, con la quale dirige spot pubblicitari e alcuni documentari sul carcere. Nel 2013, sotto la supervisione di Mirco Locatelli, realizza il suo primo cortometraggio, Sara, a cui seguiranno Alternate World (2015) e Vanilla. Al centro dei suoi film sono personaggi femminili, adolescenti alle prese con l’esplorazione della propria sessualità.
 
Sceneggiatura: Rossella Inglese; Fotografia: Andrea Benjamin Manenti, Maria Vittoria De Lorenzis; Montaggio: Rossella Inglese, Filippo Patelli; Musica: Sonatori Fiorentini, Othello; Suono: Matteo Ortolani, Simone Sigon, Fabio Bruno; Scenografia: Andrea Benjamin Manenti; Costumi: Maria Vittoria De Lorenzis; Interpreti: Carolina Dovera (Denise), Eriberto Peruzzo (Giacomo), Mariangela Di Paolo (assistente sociale), Antonio Lurino (psicologo), Oscar Genovese (padre di Denise). Produzione: Rossella Inglese, Andrea Benjamin Manenti (Fedra Film); Co-produzione: Sae Institute Milano. Formato DCP, colore. Durata: 13’.

Dati Tecnici

Titolo: SIC@SIC cortometraggi italiani opera prima

Titolo Originale: SIC@SIC cortometraggi italiani opera prima

Genere: Cortometraggio

Regia: Registi vari

Calendario delle Proiezioni nel Triveneto e Alto Adige
Padova
lun 26 settembre
MultiAstra - 20:00
Trieste
mer 28 settembre
Ariston - 19:00
Bolzano
lun 10 ottobre
Capitol - 18:30
Belluno
mer 19 ottobre
Italia - 19:45
Venezia 73
Trento
mar 25 ottobre
Multisala Astra - 21:15