In difesa della qualità

Franco Montini

Presidente SNCCI

 

I cento maggiori incassi italiani della stagione 2015/2016 comprendono 61 film made in USA, 26 produzioni nazionali, 7 titoli del Regno Unito e un film ciascuno per Russia, Germania, Francia, Spagna, Australia e Belgio. In altre parole, nonostante la globalizzazione e la facilità di scambi anche culturali, il pubblico italiano appare sempre più concentrato esclusivamente sul cinema americano e italiano. Il rischio è che l’offerta nelle nostre sale, già molto ripetitiva e standardizzata, s’impoverisca sempre più.

La battaglia che il SNCCI ha sempre sostenuto in difesa del cinema di qualità, e da oltre trent’anni si concretizza nella realizzazione della Settimana internazionale della critica (SIC). Compito della manifestazione, rigorosamente dedicata agli esordi, è segnalare all’attenzione del pubblico e dei media nuovi registi nei quali si possa intravedere una promessa di autorialità, indagando con particolare attenzione proprio fra i rappresentanti delle cinematografie più emarginate e deboli.

Per la prima volta la SIC 2016 propone una panoramica di cortometraggi italiani. L’iniziativa, con il sostegno dell’Istituto Luce Cinecittà, intende esplorare un universo cinematografico colpevolmente ignorato, ma ricco di fermenti. L’evoluzione degli strumenti tecnologici ha consentito agli autori di concretizzare in immagini e storie fino a ieri irrealizzabili per questioni di budget. Ci è sembrato doveroso e utile dedicare uno sguardo particolare al cinema italiano, favorendo la visibilità di opere che hanno poche occasioni per incontrare e intercettare il grande pubblico.

L’edizione 2016 della Settimana internazionale della critica segna l’esordio di una nuova commissione di selezione, composta da Giona A. Nazzaro nel ruolo di delegato generale e da Luigi Abiusi, Alberto Anile, Beatrice Fiorentino, Massimo Tria. La commissione resterà in carica per un triennio. Il Sindacato dei critici intende ringraziarla pubblicamente per l’impegnativo compito di selezionare il crescente numero di operere proposte. Così come intende ringraziare Giuseppe Ghigi, nostro inesauribile e indispensabile collegamento con la Biennale, e l’ufficio programmazione della SIC, composto da Eddie Bertozzi e Anette DujisinMuharay.

Infine, altri necessari ringraziamenti vanno a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della 31. Settimana internazionale della critica: la Fondazione Biennale di Venezia; il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo; il main sponsor BNL Gruppo BNP Paribas, che, in linea con la propria tradizione di banca del cinema italiano, ha sposato da tempo la causa della SIC. E ancora la Regione del Veneto, la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, la Provincia Autonoma di Trento e quella di Bolzano Alto Adige, istituzioni con le quali intendiamo proseguire l’esperienza di circuitazione dei film della SIC nelle sale d’essai dei rispettivi territori.

Anche quest’anno la SIC propone due riconoscimenti: un premio assegnato dal pubblico per il miglior film fra i sette titoli del concorso, e un premio per il miglior contributo tecnico, assegnato da una giuria di critici interna al nostro sindacato. Sponsor del premio del pubblico, che prevede per il regista anche un riconoscimento in denaro, è il Circolo del Cinema di Verona, la più antica e longeva associazione italiana di questo tipo, che proprio quest’anno festeggia il 70° anniversario. Il premio tecnico, intitolato a Mario Serandrei, indimenticabile e prestigioso montatore, è invece offerto dai familiari, titolari dell’Hotel
Saturnia & International di Venezia.

I doverosi ringraziamenti proseguono con Agnus Dei/Tiziana Rocca Production, con Istituto Luce Cinecittà e con i media partner della SIC: Fred Radio, Festival Scope, Quinlan, Synergia.